Pasqua a Ivrea e nell’Eporediese: eventi imperdibili.
Programma di Pasqua
Con l’arrivo della primavera, Ivrea si apre ai visitatori, rivelando un patrimonio culturale che va oltre i suoi simboli più noti. La città racconta la sua storia bimillenaria e i grandi ideali di Adriano Olivetti, proponendo un ricco palinsesto di eventi che unisce arte, tecnologia e letteratura. Un’opportunità unica per cittadini e turisti di esplorare i vicoli del centro e i viali della città industriale, riscoprendo la bellezza di un territorio inimitabile.
Attività in programma a Ivrea

Sabato 4 aprile: alle 10.30 si svolgerà il Welcome Tour® Ivrea Centro Storico, una visita guidata a piedi per ripercorrere la storia di Ivrea attraverso i suoi monumenti principali; alle 14.30, il Welcome Tour® Ivrea Città Industriale – UNESCO offrirà una passeggiata guidata per scoprire l’eredità architettonica di Adriano Olivetti.
Domenica 5 aprile: il Castello di Ivrea, simbolo di potere e storia medievale, sarà aperto al pubblico gratuitamente e senza necessità di prenotazione. Il percorso di visita comprenderà la corte interna, i camminamenti di ronda e le celle, arricchite da mostre temporanee.
Sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 aprile, dalle 10 alle 18: l’itinerario nella Core Zone UNESCO si estende per 2 km dalla Stazione Ferroviaria lungo Via Jervis, attraversando le aree contigue con gli edifici più rappresentativi della cultura olivettiana. Il percorso include 7 stazioni tematiche informative, complete di installazioni e materiale fotografico.
Eventi nell’Eporediese

Quest’anno, la parrocchia San Francesco d’Assisi a Tonengo ospiterà, venerdì 3 aprile, a partire dalle 20.45, “La Strada della Croce”, una sacra rappresentazione della passione di Cristo, seguita da una processione fino al Cimitero della frazione. Organizzata dalla parrocchia con don Alberto Carlevato, dal gruppo “Cui suta i Ciuché” e dal Coro parrocchiale, questa manifestazione rappresenta un’antica tradizione locale. Ogni anno, nel Venerdì Santo, decine di figuranti in abiti d’epoca, insieme a volontari addetti all’allestimento, contribuiscono a rendere le stazioni della Via Crucis ancora più suggestive, rivivendo il cammino di Cristo in un’atmosfera evocativa e significativa.