“I bambini ci disturbano, chiudete il centro estivo e limitate le attività alla Materna”. Questa è la richiesta, giudicata irragionevole, avanzata da una coppia residente a Burolo da due anni. La segnalazione, formalizzata tramite una diffida inviata allo studio legale, è stata indirizzata al sindaco di Burolo, Franco Cominetto.
La richiesta di limitazione delle attività
La coppia, che ha acquistato una casa nei pressi della scuola Materna, ha chiesto al Comune di adottare misure drastiche per ridurre le attività ludiche e didattiche dei bambini nell’area. Attraverso la diffida giunta in Municipio a fine luglio, si richiede in particolare la chiusura del Centro estivo comunale e la limitazione delle attività didattiche all’aperto per il prossimo anno scolastico. I residenti hanno anche elencato i “patimenti” subiti a causa dei giochi dei bambini.
La risposta del sindaco
Il sindaco Cominetto ha prontamente risposto a questa richiesta considerata assurda. “Il cartello che vedete, sarà modificato – ha dichiarato, pubblicando un’immagine di un avviso già presente in passato per lamentele su campane e rumori. – Dopo la diffida ricevuta, io non sono disposto a mediare. I bambini non si devono toccare, né tantomeno nominare in richieste inaccettabili e sproporzionate. Chi acquista una casa deve adattarsi all’ambiente circostante, non pretendere cambiamenti per il proprio piacere. Esistono luoghi isolati dove i bambini non giocano, se desiderano tranquillità, possono optarvi. Nessuno si dispererà per la loro assenza in paese.”