È stato presentato il progetto per il nuovo ospedale di Ivrea e del Canavese, con il prossimo passo rappresentato dalla convocazione della Conferenza dei servizi.
Dettagli del progetto
Mercoledì 8 aprile 2026, presso la Sala dorata del Municipio di Ivrea, è stato svelato il progetto per il nuovo nosocomio. Hanno partecipato alla conferenza il sindaco di Ivrea, Matteo Chiantore, il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, e il direttore generale dell’Asl To 4, Luigi Vercellino, insieme ai rappresentanti della Tecnicaer Engineering, che ha curato il progetto di fattibilità economica.
La nuova struttura nell’ex area Montefibre
Dopo oltre 30 anni, il nuovo ospedale prenderà forma come una “piastra a torre”. L’edificio sarà sviluppato su più piani e la facciata principale, in mattoni, richiamerà le architetture tipiche di Olivetti. La superficie totale del complesso sarà di 69.000 mq, di cui 56.000 mq dedicati all’attività sanitaria. Tutti i reparti attuali saranno mantenuti, aggiornati e attrezzati con nuove tecnologie, con un incremento di 70 posti letto, per un totale di 301. È inoltre prevista una nuova viabilità, compreso un moderno casello autostradale a San Bernardo d’Ivrea.
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Tempistiche e costi
Il prossimo passo prevede la convocazione della Conferenza dei servizi, che avrà a disposizione 60 giorni (con possibile proroga di 10 giorni) per esaminare il progetto. Si prevede che la pratica venga consegnata all’Inail entro giugno 2026. L’anno successivo, Inail dovrà procedere alla progettazione definitiva e all’approvazione. Si ipotizza di avviare i lavori nel 2028, con conclusione prevista per il 2031. Il costo totale dell’opera è stimato in 215 milioni di euro, di cui 6 milioni già anticipati dalla Regione per la progettazione.
Reazioni politiche
«La presentazione del progetto del nuovo ospedale di Ivrea e del Canavese rappresenta una svolta storica – ha dichiarato Gianna Pentenero, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, e Alberto Avetta, consigliere regionale del Pd – Se ne parla da oltre 30 anni. Concludere questa fase rapidamente ci permetterà di far “atterrare” le risorse dell’INAIL, che ora dovrà valutare e approvare il progetto, garantendo il finanziamento. Resta del lavoro da fare, ma siamo sulla strada giusta. Ora ci si deve concentrare sulla viabilità, in particolare sul nuovo casello autostradale, affinché il futuro ospedale possa rispondere alle esigenze di Ivrea e dell’intero Canavese».
«Durante la mia campagna elettorale per la carica di sindaco, a maggio 2023, ho avuto l’onore di ospitare a Ivrea il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che ha assicurato che la nostra Città avrebbe avuto il suo nuovo ospedale – ha affermato Andrea Cantoni, capogruppo di FdI in Consiglio comunale a Ivrea, presente alla conferenza con la consigliera regionale Paola Antonetto – Oggi, a distanza di tre anni, siamo qui a presentare il progetto, a dimostrazione del lavoro svolto dalla Regione Piemonte e dagli enti locali coinvolti, incluso il Comune di Ivrea. Restano molte questioni da affrontare, a partire dal futuro del vecchio ospedale e dalle problematiche riguardanti la viabilità. Tuttavia, questa è una giornata storica e merita di essere celebrata».