Marco Camisani Calzolari ha affrontato il tema dell’intelligenza artificiale e della generazione glocale nel suo intervento durante l’evento Contaminazioni, organizzato dalla Fondazione Canavese 2030.
Un intervento rilevante
Giovedì 7 aprile 2026, presso le Officine H di Ivrea, si è svolta la premiazione di Contaminazioni – #Call for Ideas, durante la quale Marco Camisani Calzolari, divulgatore scientifico e specialista in cybersicurezza e intelligenza artificiale, ha tenuto lo speech principale. Il suo intervento, intitolato “L’intelligenza artificiale e la generazione glocale. Quando il mercato è globale, ma i giovani sfruttano i vantaggi del locale”, ha coinvolto direttamente gli studenti, esaminando le opportunità e i rischi legati all’AI, il futuro del lavoro e l’importanza del territorio come base operativa nel contesto digitale globale.
L’intelligenza artificiale e la generazione glocale
«Quando il mercato è globale, i giovani che sanno sfruttare i vantaggi del locale hanno un vantaggio competitivo straordinario. L’intelligenza artificiale non è intelligenza: è un sistema probabilistico che sbaglia per definizione e che riflette le scelte di chi l’ha costruita. Usarla bene richiede giudizio umano, spirito critico, capacità di relazione — tutto quello che si impara vivendo in una comunità. È questa la visione al centro del mio ultimo libro, Cyberumanesimo: la tecnologia deve servire l’uomo, non sostituirlo. Il digitale ci libera dalla geografia: da qui, dal Canavese, si può lavorare per il mondo. Questo territorio ha già dato al mondo il Programma 101. La domanda non è se andarsene, ma cosa si è capaci di costruire restando.» ha detto Camisani Calzolari.
Lo Young Advisory Board: i giovani protagonisti
Un’importante novità dell’edizione 2026 è stata la presentazione ufficiale dello Young Advisory Board del Canavese, illustrata da Ambra Michela, Consigliera del Consiglio Direttivo con Delega all’Education e promotrice del progetto. «Il futuro del Canavese non lo costruiamo noi: lo costruite voi. Lo Young Advisory Board è uno dei progetti centrali della Fondazione Canavese2030: un organo consultivo reale, dedicato ai ragazzi e alle ragazze degli istituti superiori del territorio, pensato per dare voce alla generazione che abiterà il Canavese del 2030. Non è uno spazio simbolico: decide, propone e vede realizzate le proprie idee sul territorio, in dialogo diretto con istituzioni, enti e aziende. Abbiamo bisogno di ragazzi curiosi, tenaci, disposti a prendersi la responsabilità di quello che propongono. Perché se non li ascoltiamo, i giovani andranno a cercare altrove quello che non trovano qui. E il Canavese non può permetterselo.» le parole di Ambra Michela, Consigliera Fondazione Canavese2030 con Delega all’Education