La Regione Piemonte ha stanziato fondi attraverso il bando FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) per due importanti progetti presentati dalla Città Metropolitana di Torino: l’intervento sulle risorgive della Val Pellice e un progetto di turismo sostenibile per il Parco dei 5 Laghi, in collaborazione con la Città di Ivrea e il Comune di Chiaverano.
“Siamo estremamente soddisfatti – afferma il consigliere metropolitano delegato all’Ambiente Alessandro Sicchiero – perché l’assegnazione di questi fondi per il Parco dei 5 Laghi, di cui siamo gestori, rappresenta un primo passo concreto per aumentare la conoscenza e l’accessibilità della nuova area protetta”.
La Città Metropolitana di Torino riconosce l’impegno dei Comuni di Ivrea e Chiaverano nella realizzazione del progetto che ha ricevuto il finanziamento regionale: “La Regione sostiene solo i primi quattro progetti della graduatoria e per noi avere due approvazioni su quattro è un risultato significativo”, conclude Sicchiero.
“Questo segna l’inizio concreto di una nuova fase per il Parco Naturale dei 5 Laghi di Ivrea: non solo la prima attuazione del Piano Pluriennale Economico Sociale, ma anche il punto di partenza per una collaborazione condivisa tra l’Ente di gestione, la Città Metropolitana di Torino, e tutti gli attori del territorio”. A queste parole si unisce Maurizio Tentarelli, sindaco di Chiaverano, il quale aggiunge: “Il nome stesso del progetto START richiama l’inizio di un processo strutturato di crescita per consolidare l’identità del Parco, rispondendo alle necessità emerse nel percorso partecipativo”.
Obiettivo del Progetto
L’obiettivo principale è la salvaguardia degli ecosistemi lacustri e collinari, con l’intento di ridurre le pressioni legate a un turismo intenso e disordinato, in particolare sul Lago Sirio.
Il progetto START si propone di rafforzare l’identità territoriale del Canavese, incrementare la naturalità e la resilienza degli habitat, valorizzare i servizi ecosistemici, distribuire i flussi turistici su diverse aree e promuovere una cultura della fruizione consapevole. Un aspetto centrale è l’inclusione: il progetto prevede interventi specifici per migliorare l’accessibilità motoria e visiva, integrando principi di equità e benessere sociale.
START è più di un insieme di opere: rappresenta il punto di partenza di un modello di governance condivisa, capace di tradurre la strategia del Parco in interventi concreti, visibili e misurabili.
Le azioni previste comprendono:
- il ripristino ecologico di alcuni tratti di sponda del Lago Sirio, con la ricostruzione dei canneti e della vegetazione elofitica, l’incremento della fascia tampone ripariale e il contenimento delle specie aliene invasive;
- il miglioramento dell’accessibilità per persone con disabilità e una riorganizzazione degli spazi fruitivi per ridurre le pressioni derivanti dalle attività turistico-sportive al Lago Sirio;
- il miglioramento della funzionalità ecologica di alcune aree (Robinson, Via Chiodi, Polveriera, Lago di Città) attraverso piantamenti, nuove aree umide, nuovi percorsi fruitivi accessibili e installazioni per la scoperta delle peculiarità naturali e culturali.