È stata ufficialmente istituita una Giornata Nazionale per commemorare le vittime dell’Arandora Star, la tragedia che il 2 luglio 1940 portò alla morte di 446 emigrati italiani nel Regno Unito, diventati nemici dopo l’entrata in guerra dell’Italia a fianco della Germania. Tra queste vittime, nove provenivano da Bollengo, il comune piemontese con il numero più alto di perdite: Avignone Rossa Italo, Bravo Francesco, Ceresa Antonio, Ceresa Edoardo, Ceresa Stefano, Rossetto Ferdinando, Stratta Giacomo, Tapparo Luigi e Tempia Giuseppe. La Arandora Star era una nave da crociera britannica requisita per scopi bellici, a bordo della quale si trovavano civili italiani e tedeschi diretti in Canada. La nave fu affondata da un sommergibile tedesco nell’Atlantico, causando la morte di 865 persone.
La Giornata Nazionale
Il 14 luglio 2026, il Senato ha approvato la legge che istituisce l’11 ottobre come Giornata Nazionale in memoria delle vittime innocenti dell’Arandora Star. L’onorevole Enzo Amich, primo firmatario, ha ricevuto il supporto di tutti i gruppi politici, incluso l’onorevole piemontese Federico Fornaro. Ora, resta solo da ottenere la firma del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «Questa legge – ha dichiarato Amich – restituisce giustizia a vittime innocenti dimenticate per troppo tempo. È un riconoscimento dovuto alle loro famiglie e alla comunità italiana nel mondo. L’11 ottobre, anniversario della morte dell’ultimo superstite, Rando Bertoja, sarà un’opportunità per una riflessione collettiva sulla memoria. Desidero ringraziare l’Associazione Arandora Star e il suo presidente Giuseppe Conti, insieme a tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato», ha concluso.

Il parere del sindaco di Bollengo
Il sindaco di Bollengo, Luigi Sergio Ricca, ha espresso il proprio apprezzamento per l’approvazione della legge: «Il percorso legislativo è stato rapido, segno di un’ampia condivisione da parte del Parlamento. Bollengo, purtroppo, è il comune piemontese con il numero più alto di vittime, ben nove. Ringrazio l’Associazione Nazionale Arandora Star per l’attenzione costante su una tragedia perlopiù dimenticata. Un pensiero va anche a Edoardo Ceresa, nipote di una delle vittime, che ha contribuito a mantenere viva la memoria attraverso la realizzazione di un monumento commemorativo». Riguardo alla scelta della data, Ricca ha commentato: «Ci si aspettava che fosse il 2 giugno, giorno della tragedia, ma l’11 ottobre è una data più appropriata in quanto cade nel calendario scolastico, permettendo ai giovani di apprendere la nostra storia. La scuola è il luogo ideale per rinnovare la memoria delle sofferenze dei nostri connazionali, vittime della guerra. Proporrò al Consiglio comunale di collaborare con la Direzione Didattica per organizzare un momento di ricordo nella scuola primaria di Bollengo».