Code in centro città

Ritardi e ingorghi a causa dei lavori Smat nel cuore di Ivrea

Cantieri e polemiche caratterizzano l'estate eporediese

Ritardi e ingorghi a causa dei lavori Smat nel cuore di Ivrea

La città di Ivrea sta affrontando un’estate di ingorghi e lunghe code a causa dell’avvio dei lavori di riqualificazione della rete idrica. Questo intervento, che si protrarrà fino all’autunno, è stato progettato per migliorare l’efficienza del servizio e garantire la sicurezza delle infrastrutture.

Dettagli sui lavori in corso

Promosso dal Comune e realizzato da Smat, il progetto prevede un investimento complessivo di oltre 2,15 milioni di euro. Il primo intervento si concentra su via Miniere, tra via Pinchia e le rotatorie di Porta Torino, dove da lunedì 22 giugno sono stati attuati divieti e modifiche alla viabilità, portando a ingorghi significativi durante le ore di punta. Un secondo cantiere interessa la zona di Porta Aosta, particolarmente nell’intersezione tra corso Garibaldi (nel tratto tra l’attraversamento pedonale, piazza Pistoni e via Paione) e via Amedeo di Castellamonte, dove già dal 15 giugno erano stati attivati blocchi e sensi unici alternati, coinvolgendo anche via San Giovanni Bosco.

Modifiche alla viabilità e garanzie per i cittadini

Le ordinanze relative alla viabilità sono valide per tutti i veicoli, compresi quelli dei residenti e domiciliati nelle aree interessate, con indicazioni sui percorsi alternativi. Il transito dei mezzi di soccorso è sempre garantito in caso di emergenze. È stato imposto un divieto di sosta e di parcheggio nelle immediate vicinanze del cantiere, con veicoli non autorizzati soggetti a rimozione forzata. L’Amministrazione comunale ha sottolineato l’importanza dell’intervento, mirato a creare una rete idrica più moderna e sostenibile, riducendo gli sprechi e migliorando la qualità del servizio per cittadini e imprese. È stato inoltre comunicato che, in base alle necessità, potrebbero essere istituiti divieti di circolazione e sensi unici alternati nelle aree di lavoro.

Le polemiche scaturite

“A Ivrea siamo più bravi di qualsiasi altra città italiana, non ci siamo posti il limite dei 30Km/h nel centro urbano, siamo scesi ancora toccando i 10-15 Km/h!”
Un post sarcastico pubblicato sulla pagina social della Lega di Ivrea ha messo in evidenza la situazione attuale, con l’Amministrazione comunale, guidata dal Pd e dai “Verdi” di Laboratorio Civico, accusata di incentivare (o obbligare) all’uso di biciclette e monopattini, a condizione che siano dotati di targa e casco. In questo modo, si prospetta una rovente estate per gli automobilisti, costretti a fronteggiare chilometriche code e una crescente frustrazione.