Nuova iniziativa

La campagna ‘Non lasciare traccia’ di SCS

Un progetto realizzato con l’Istituto di Istruzione Superiore Olivetti e Spritz

La campagna ‘Non lasciare traccia’ di SCS

La campagna ‘Non lasciare traccia’, avviata da SCS nel 2025, è frutto di una collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Olivetti e Spritz.

Principi della campagna

Il concetto centrale di ‘Non lasciare traccia’ e del turismo zero-waste si basa sulla corretta gestione dei rifiuti. L’iniziativa promuove l’uso di materiali riutilizzabili o biodegradabili, scoraggiando il monouso e cercando di avviare al riciclo il maggior numero possibile di rifiuti. L’obiettivo è mantenere gli spazi turistici, come passeggiate e aree pic-nic, puliti e inalterati. Ogni turista è chiamato a riportare con sé tutto ciò che porta in natura, dagli imballaggi (anche compostabili) alle bottigliette d’acqua e ai residui organici, per preservare la bellezza e l’integrità dei luoghi naturali, godendoli in modo responsabile e sostenibile.

Collaborazione con la scuola

Nel progetto, gli studenti e gli insegnanti hanno partecipato a visite al centro di raccolta di Ivrea e a sessioni di formazione in aula. Queste attività hanno permesso di comprendere come funziona la gestione dei rifiuti e quali materiali possono essere riciclati. Le classi quarte dell’Olivetti hanno quindi lavorato in gruppi, insieme alle docenti Angela Caruso e Monica Melchiorre, per sviluppare diversi progetti caratterizzati da ideazione, claim, strumenti di comunicazione e proposte grafiche. I ragazzi hanno prodotto 12 progetti, che variavano dalla comunicazione provocatoria a videogiochi, reel, cartoon, canzoni rap e meme.

Le opinioni dei protagonisti

Inizialmente, abbiamo richiesto ai ragazzi, in accordo con i docenti di riferimento, di sviluppare un progetto di sensibilizzazione riguardo la gestione dei rifiuti, racconta il direttore SCS Andrea Grigolon. Coinvolgere i giovani in questo tema, spesso percepito come noioso, è stata una sfida. Collaborare con loro per comprendere i meccanismi legati all’“immondizia” e ai cambiamenti delle abitudini di consumo è stato un momento prezioso e insostituibile. Abbiamo voluto lasciare massima libertà nella fase ideativa e negli strumenti scelti, per raccogliere tutti gli spunti possibili.

“Come istituzione scolastica, riteniamo fondamentale promuovere un dialogo costante con le imprese, afferma la Dirigente Maria Rosaria Roberti. La collaborazione con SCS e Spritz per realizzare una campagna pubblicitaria ha dato agli studenti l’opportunità di confrontarsi con un committente reale e di operare in un contesto professionale, mirando a obiettivi concreti. Vogliamo formare profili professionali sempre più preparati ad affrontare le realtà aziendali con consapevolezza e passione.

Abbiamo accolto con entusiasmo l’opportunità di partecipare a questo progetto insieme a due eccellenze del territorio, prosegue Andrea Mazzola, amministratore di Spritz. Crediamo che la sinergia in iniziative come queste permetta di collegare aziende, scuole e pubblica amministrazione, unendo competenze e idee per raggiungere obiettivi comuni.

Società Canavesana Servizi ha già raccolto le manifestazioni di interesse dei Comuni soci, e venti amministrazioni hanno aderito al progetto, fornendo aree pic-nic e sentieri naturalistici, aggiunge Presidente SCS Calogero Terranova. Vogliamo lavorare sul tema dei rifiuti, non solo dal punto di vista del riciclo, ma anche sulla prevenzione e sulla riduzione dell’impatto ambientale alla fonte.