Nuovi incarichi

Claudio Defilippi assume la guida dei Vigili del fuoco di Ivrea

A dieci anni dall'esplosione della Darkem di Scarmagno, il nuovo capo distaccamento porta con sé un'importante esperienza.

Claudio Defilippi assume la guida dei Vigili del fuoco di Ivrea

Claudio Defilippi è il nuovo capo distaccamento dei Vigili del fuoco di Ivrea a partire da lunedì 1 giugno 2026.

Il ritorno a Ivrea

La sua nomina segna un momento significativo, giungendo esattamente dieci anni dopo l’esplosione alla Darkem di Scarmagno, dove Defilippi intervenne insieme ad altri sei pompieri, rimanendo ferito al volto. Durante una conferenza stampa tenutasi nella caserma di Ivrea, ha dichiarato: “Dopo 10 anni al Comando di Torino, ritorno a Ivrea con un bagaglio di esperienza maturata come capo autorimessa. Ho avuto colleghi stupendi e grazie a loro sono riuscito ad arrivare dove sono. Il merito è anche loro. Cercherò di instaurare un rapporto solido con tutte le autorità e le istituzioni del territorio canavesano.”

Una carriera nel Corpo nazionale

Claudio Defilippi, 58 anni, è entrato nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco il 30 ottobre 1993, iniziando la sua carriera all’aeroporto di Torino Caselle. L’anno successivo è stato assegnato alla caserma di Ivrea, dove ha progredito professionalmente, ottenendo tutte le licenze per la conduzione dei mezzi di soccorso, comprese le autobotti, e per i Gruppi operativi speciali (Gos) nella gestione dei soccorsi in caso di terremoti.

Missioni significative

Nel corso dei suoi oltre 30 anni di servizio, Defilippi ha partecipato a numerose missioni, tra cui l’intervento dopo il terremoto di Assisi nel 1997, i soccorsi alla scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002, il terremoto dell’Aquila nel 2009 e l’operazione all’hotel di Rigopiano dopo la valanga del 2017. Ricorda con emozione: “Non era mai successo di trovarsi in quella situazione, con una strada sbarrata da oltre 2 metri di neve.” Nel 2023, ha anche preso parte a una missione internazionale in Moldavia per la consegna di mezzi di soccorso in Ucraina.

Il ricordo della Darkem

L’esplosione alla Darkem rimane un capitolo difficile per il Distaccamento di Ivrea. Defilippi ha concluso la conferenza stampa affermando: “Ma ci ha fatto rinascere. Siamo entrati in sette quella sera e fortunatamente siamo usciti tutti e sette, seppur feriti, diventando come dei fratelli. Santa Barbara e Qualcuno lassù ci ha protetto tutti. È stata un’esperienza dura, ma l’abbiamo superata e siamo qui più forti che mai al servizio dei cittadini.”