Il Comune di Brosso è alla ricerca di un gestore per la sua piscina comunale, con un contratto che si estenderà fino al 2032.
Dettagli del bando
Fino al 14 maggio 2026 è possibile partecipare al bando indetto dal Comune di Brosso per la gestione della piscina comunale e degli impianti sportivi, inclusi il bar e i campi da calcetto e beach volley situati in via Cairoli. La concessione avrà una durata di 60 mesi, con inizio previsto per il primo giugno, salvo eventuali ritardi nelle procedure di aggiudicazione, e terminerà il 31 maggio 2032. È importante notare che il contratto non potrà essere rinnovato automaticamente.
Obblighi del concessionario
Secondo quanto stabilito dalla convenzione, la piscina dovrà rimanere aperta per un periodo minimo che va dal 10 giugno al 10 settembre. «Il concessionario è tenuto a garantire il massimo utilizzo dell’impianto e la piena fruibilità del servizio pubblico, oltre a eseguire tutte le operazioni di manutenzione ordinaria e programmata, nonché la pulizia dell’intero complesso sportivo e dei locali annessi al bar», si legge nel documento che regola la procedura, composta da 17 articoli. Gli interventi di manutenzione straordinaria delle aree, degli immobili e degli impianti saranno a carico del Comune, a condizione che non siano causati da negligenza o inadeguatezza del concessionario.
Canone mensile
Il canone mensile per la gestione della piscina è fissato a 1.100 euro, più IVA, e sarà aggiornato annualmente in base all’indice Istat. Il valore medio della concessione è stimato in 107.667 euro, comprendente 642.860 euro per la concessione e 79.200 euro per il canone di locazione.