Il weekend a Ivrea e nell’Eporediese propone una serie di eventi imperdibili, che si svolgeranno da venerdì 17 a domenica 19 aprile 2026.
Eventi in programma
Ivrea ospiterà numerosi eventi durante il fine settimana. La Regione Piemonte avvia una nuova serie di iniziative dedicate all’inclusione e all’accessibilità sui cammini europei, nell’ambito del progetto Hike4All, coordinato dall’associazione europea delle Vie Francigene. Il progetto partirà il 17 e 18 aprile 2026 da Ivrea, per proseguire nei mesi successivi nei paesi partner. Il 17 aprile, al Teatro Giacosa, si terrà il workshop «Via Francigena. In cammino verso il turismo accessibile», un’opportunità di dialogo con esperti del settore. Sabato 18 aprile, due momenti di attività all’aperto arricchiranno la giornata: alle 8:30 ci sarà il ritrovo all’Info Point in corso Botta per una camminata di 8 km lungo la Via Francigena, da Ivrea a Bollengo. Nel pomeriggio, un trekking urbano avrà luogo a Ivrea, con partenza da piazza Freguglia alle 16 e rientro al Centro Congressi La Serra.
Ivrea in musica
Il tema della serata di venerdì 17 aprile 2026, al Teatro Giacosa, sarà «La musica ritrovata, storie di musica e vita eporediese». Con inizio alle 21 e ingresso libero, l’evento presenterà un ricco programma musicale, immagini, filmati e racconti. Diretta dal M° Alessandro Data, la Banda cittadina eseguirà brani anche di epoche passate. Sempre venerdì, la rassegna «Emozioni in Bianco e Nero» continuerà con un concerto dedicato al repertorio per pianoforte a quattro mani, ospitato da Notabene alle 21, con le esibizioni di Marina Scalafiotti e Olga Litvichko, due pianiste di fama internazionale. Inoltre, sabato 18 aprile 2026, alle 22, al Movicentro ZAC! di Ivrea, gli Amore Audio, un gruppo formatosi nel 2024 da Alessandro Scola e Luigi Lonetto, si esibiranno nell’ambito del festival Glocal Sound, mescolando UK Garage, fast house e pop italiano.
Arte in mostra
La mostra personale della manager culturale cilena e italiana Astrid Fuchslocher H sarà ospitata da «Nota Bene» da sabato 18 aprile fino al 6 giugno. Astrid, artista visiva che vive e lavora a Ivrea e laureata in Arte alla Pontificia Universidad Católica di Cile, ha conseguito vari diplomi e ha seguito corsi internazionali. Fino a domenica 19 aprile, al Palazzo del Municipio di Bollengo, sarà visibile la mostra «1946-2026: ottant’anni da primo voto delle donne», realizzata dalla Città Metropolitana di Torino e disponibile per i Comuni richiedenti. Questa esposizione ripercorre, attraverso volti, parole e immagini, il primo voto delle donne, grazie al lavoro di custodia dell’Archivio della Bottega del Ciabattino di Franco Senestro; a Bollengo, è allestita nella Sala Consiliare al primo piano del Municipio.
Il racconto della vita a Gaza
Sabato 18 aprile, alle 17:30, in sala Santa Marta, si svolgerà un incontro con Naim Abu Saif, un giornalista palestinese di 23 anni proveniente da Gaza. L’evento, organizzato da Alberto De Macchi e Maria Paola Capra, offrirà uno spaccato della sua vita. Naim, arrivato a Torino grazie a un corridoio universitario e a una borsa di studio del progetto Iupals, ha vissuto la sua infanzia a Jabalia, a nord di Gaza, tra case crollate e privazioni, avendo perso suo padre durante la Seconda Intifada.