Telecontact ha indetto uno sciopero davanti a Palazzo Uffici in via Jervis a Ivrea giovedì (2 aprile 2026).
Protesta di Telecontact
Nella mattinata di giovedì 2 aprile 2026, i dipendenti di Telecontact, che conta 89 lavoratori nella sede locale del gruppo TIM, hanno manifestato contro la decisione unilaterale dell’azienda di applicare la “parte speciale” del contratto nazionale Telecomunicazioni, relativa al settore CRM-BPO, ossia la gestione delle relazioni con i clienti e l’affidamento esterno.
Solidarietà sindacale
La mobilitazione ha ricevuto il supporto unitario di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom-Uil, che si oppongono a un modello organizzativo che impatta negativamente su salari, condizioni di lavoro e qualità della vita. “Questa è una battaglia di dignità e rispetto per difendere diritti, tutele e professionalità”, hanno dichiarato i rappresentanti sindacali.
Motivazioni della protesta
Tra le motivazioni della protesta vi è la scelta considerata ingiustificata e penalizzante, “che tende a equiparare Telecontact a un’azienda di outsourcing, nonostante operi esclusivamente per il gruppo TIM”, hanno spiegato i sindacati. Inoltre, sono emerse altre problematiche durante il sit-in, come il taglio dei buoni pasto, l’imposizione di turni serali e durante i weekend e festivi, una riduzione dello smart working, “sotto minaccia”, e l’aumento dei controlli digitali.